2022-05-24

BTU climatizzatori : come calcolarlo e a cosa serve.


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Calcolo btu stanza per una temperatura ottimale in un’ ambiente confortevole

Qualsiasi ambiente, che sia un’ abitazione privata piuttosto che uno spazio dedicato al lavoro, necessita di una temperatura piacevole e temperata per viverla al meglio.Soggiornare in ambienti troppo caldi d’estate o con temperature basse durante l’inverno può rivelarsi fastidioso e non ottimale. Per questo è necessario dotarsi di apparecchiature, i cosiddetti condizionatori, in grado, appunto, di condizionare il clima interno di un’abitazione o di un ufficio al fine di rendere quest’ ultimo il più confortevole possibile.

In commercio esistono una miriade di prodotti e un’infinità di climatizzatori, tanto che spesso è facile confondersi tra le varie marche e le varie funzionalità offerte dalle decine di aziende specializzate in climatizzazione. Tuttavia quando ci si appresta a comprare un condizionatore nuovo non bisogna soffermarsi unicamente sul prezzo ma è necessario assicurarsi che sia in grado di climatizzare perfettamente l’ ambiente cui è destinato. Ogni ambiente possiede caratteristiche che influenzano le dimensioni del climatizzatore adatto: dai metri cubi, all’isolamento, all’esposizione. Tutto conta per una resa efficace ed efficiente. Infatti, non ha senso acquistare un condizionatore sottodimensionato ed accorgersi che l'aria fresca è insufficiente. Una macchina sottodimensionata consumerà troppo e si deteriorerà più in fretta, una sovradimensionata potrebbe non riuscire a restituire all’ambiente un clima gradevole, una domanda che molto spesso ci sottopongono è la seguente: quanti btu per 70 mq ?  Dunque è molto importante scegliere il giusto. dimensionamento del climatizzatore.


Rapporto btu mq e potenza del climatizzatore
Uno degli elementi principali da considerare nella scelta di un climatizzatore, come per tutte le pompe di calore, categoria della quale fanno parte i moderni climatizzatori, è la sua “potenza”, ossia la capacità di cedere o di assorbire il calore: una potenza ben calibrata consentirà di ottenere il comfort ideale mantenendo alti livelli di efficienza. Non ha molto senso, infatti, comprare un condizionatore basandosi solo sull’estetica o sul prezzo. E’ molto importante conoscere e comprendere il suo funzionamento e le sue caratteristiche tecniche.


La potenza di un climatizzatore viene espressa in BTU, che non è nient’altro che un’unità di misura, ovvero il British thermal unit, l’unità di misura dell’energia utilizzata negli Stati Uniti e nel Regno Unito, utilizzata come linguaggio internazionale per misurare la potenza dei climatizzatori . Per valutare la forza rinfrescante di un inverter bisognerà considerare numerosi fattori. Esistono delle indicazioni di massima che suggeriscono di quanti BTU dovranno essere i condizionatori per migliorare il fresco in un determinato spazio .


Calcolo dei BTU considerando l' ambiente in cui andrà installato il condizionatore.
Il primo passo da compiere prima di acquistare un condizionatore a pompa di calore è capire in modo esatto qual è lo spazio e l’ambiente in cui andrà installato: quanti metri quadri dovrà andare a riscaldare o raffreddare il nostro nuovo climatizzatore. Anche se vi sono ulteriori elementi da considerare, che di seguito verranno illustrati, capaci di influire sulla temperatura interna di un’abitazione, esistono dei parametri generali per riuscire a calcolare la potenza media per i diversi metri quadri di ambiente.Convenzionalmente si parla di mq, ma, in realtà, la valutazione che occorrerà fare riguarderà il volume complessivo della casa e quindi i metri cubi in quanto l’aria fredda e calda va ad occupare uno spazio non propriamente lineare. Di solito, per un calcolo btu veloce, anche se approssimativo, si moltiplica il volume (espresso in metri cubi) da raffrescare x un coefficiente pari a 85.


Volume = 45 x 2,70 =121,5
121,5 x 85 = 10.327,5


Ad esempio, per una zona giorno di 45 metri quadri e di 2,70 metri di altezza, servono 10.327 BTU: il modello più vicino è 12.000 BTU. Il valore che risulta dal rapporto tra volume della stanza e BTU è un calcolo approssimativo e aiuta a dare un’idea della potenza del prodotto da acquistare. Di seguito una breve sintesi con un rapporto approssimativo tra mq e BTU:

- per 10 mq è necessario un condizionatore da 4000 btu
- per 20 mq è necessario un condizionatore da 6000 btu
- per 30 mq è necessario un condizionatore da 7000 btu
- per 40 mq è necessario un condizionatore da 9000 btu
- per 50 mq è necessario un condizionatore da 12000 btu
- per 60 mq è necessario un condizionatore da 15000 btu

Quanti btu per 70 mq ?
per 70 mq è necessario un condizionatore da 16000 btu

Climatizzatore per 80 mq ?
- per 80 mq è necessario un condizionatore da 18000 btu
- per 90 mq è necessario un condizionatore da 20000 btu
- per 100 mq è necessario un condizionatore da canalizzato 24000 btu

Ulteriori parametri che influenzano il dimensionamento del climatizzatore
Sono molteplici le variabili che concorrono alla scelta della potenza corretta e, tra queste, contano soprattutto le dimensioni dei locali da raffrescare. Maggiori saranno i metri cubi, maggiori saranno i Watt o i Btu/h necessari alla macchina per funzionare a dovere. Ma oltre ai volumi, ci sono anche altri elementi che fanno propendere per maggiore o minore potenza. Dunque i BTU non sono l’unico elemento che ci permetterà di mantenere la temperatura perfetta dentro casa, perché gli apparecchi installati devono anche tenere conto delle condizioni dell’abitazione in cui sono sistemati.


Analizziamole nel dettaglio:
- il carico termico interno addizionale, dato dal numero di elettrodomestici presenti nella stanza. Frigorifero, televisione, computer sono apparecchi che, quando in funzione, emanano calore e quindi contribuiscono ad alzare la temperatura degli ambienti;
- il numero di persone che soggiornano nell’ambiente e il tempo che vi trascorrono. La richiesta di Btu/h è direttamente proporzionale alla presenza o meno di persone nella stanza, per più ore al giorno. Un ambiente molto frequentato, come la cucina o il soggiorno, necessita di un condizionatore di potenza elevata rispetto a quello da installare in una stanza in cui si trascorre meno tempo, come il bagno, la camera da letto o il corridoio.
l'esposizione degli ambienti rispetto al sole. Più l’ambiente sarà esposto a sud, più potente dovrà essere il climatizzatore;
- il numero e la qualità di porte e finestre presenti nell'ambiente da raffrescare;
- l’isolamento termico dell’edificio. Se è presente un cappotto termico sarà più facile raffrescare l’ambiente evitando dispersioni di calore.
- l’efficienza termica generale di infissi e pavimentazioni
- Presenza di ampie superfici vetrate,
- Disposizione interna delle stanze (open space, vani scala aperti e molto alti, stanze tutte divise);
- Carichi elettrici da sostenere, per evitare che a pieno regime la potenza assorbita dai vari elettrodomestici faccia saltare il contatore.
- Verificare eventuali perdite di gas refrigerante.


Classe energetica e rumorosità
Un ulteriore elemento da valutare nella scelta di un climatizzatore è quello identificativo della classe energetica, in quanto il suo funzionamento finirà per incidere sulla nostra bolletta dell’energia elettrica, soprattutto se viviamo in città o regioni con un clima
eccessivamente freddo d’inverno e caldo d’estate. Ad oggi, la classe energetica più efficiente è quella contrassegnata con la sigla A+++ (che da marzo 2021 è diventata B, con la nuova classificazione che prevede lettere da A a G, senza +), che va ad indicare un’efficienza ottima. Solitamente un climatizzatore dotato di questo punteggio presenta anche una tecnologia inverter, ovvero è in grado di mantenere costante la temperatura dell’ambiente, andando a ridurre la sua potenza al minimo quando la temperatura desiderata è stata raggiunta. In questo modo si evitano sbalzi repentini e, soprattutto, sprechi di energia. Nel momento in cui si sceglie di installare uno o più climatizzatori, quindi, bisognerà prendere in considerazione l’ipotesi di aumentare la potenza elettrica disponibile al contatore, che generalmente per l’uso residenziale è di 3 kW. Sull’etichetta, poi, è indicato anche il grado di rumorosità del condizionatore e questo deve essere un elemento da tener in conto quando si acquista, ad esempio, un climatizzatore da installare in una camera da letto. La rumorosità è espressa in decibel ed è apposta sulla scheda tecnica del prodotto. Se siete persone attente all’ambiente, sappiate che in commercio esistono modelli pensati e studiati proprio per proteggerlo, attraverso una combinazione quasi perfetta tra la classe energetica, la silenziosità, il controllo dei consumi e la purificazione dell’aria da tutti i principali agenti inquinanti, come virus, polveri e allergeni.


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